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M5S: di chi è il simbolo? Da Grillo a Casaleggio l’intreccio sulla proprietà/Adnkronos

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Roma, 18 feb. (Adnkronos) – Ma il simbolo M5S di chi è? E’ questa una delle domande che si rincorre tra Camera e Senato, mentre la scissione del Movimento sembra ormai a un passo, le espulsioni tornano a terremotare le file dei parlamentari e Barbara Lezzi, nonostante il cartellino rosso, lancia la propria candidatura alla nuova governance a 5, approvata ieri da una base decimata, stando almeno al numero di voti registrati sulla piattaforma Rousseau. Un cambio di passo, quello che modifica lo statuto del Movimento, che getta ombre sulla legittimità delle espulsioni decise dal capo politico Vito Crimi.

Uno dei nodi, forse il più difficile da sbrogliare, è proprio quello del simbolo. Quel contrassegno con le 5 Stelle e la dicitura ‘blogdellestelle.it’ che alle scorse politiche ha raccolto oltre 10 milioni e mezzo di voti. Dietro quel marchio – portato da Beppe Grillo in persona al Viminale, quando il M5S sognava di aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno – si intreccia e stratifica la storia del Movimento, compresa la nascita delle 3 associazioni che si sono succedute negli anni, complici le cause intentate dagli espulsi che hanno portato Grillo in Tribunale, costringendolo a dotarsi di un nuovo Statuto.

Il 26 settembre del 2012, il garante e fondatore del M5S depositò presso l’Ufficio brevetti e marchi del Mise un logo con la scritta ‘MoVimento’ accompagnato dalle famose 5 Stelle, senza ulteriori scritte al suo interno. Un dettaglio che potrebbe rivelarsi fondamentale in caso di ‘guerre stellari’. Nel 2009 Grillo aveva provveduto a depositare la versione del logo con la dicitura ‘beppegrillo.it’, che ha rappresentato per anni il simbolo ufficiale del M5S: nel 2013, per esempio, i pentastellati si presentarono alle politiche proprio con quel vessillo. Nel giro di qualche anno però il nome di Grillo sparisce dal simbolo.

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