Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Edf: Levy, ‘senza progetto Hercule rischiamo la serie B, non teniamo passi concorrenti’

Condividi questo articolo:

Parigi, 18 feb. (Adnkronos) – Senza il progetto ‘Hercule’, che prevede la scissione di Edf in due entità, il gruppo energetico francese “rischia di finire in serie B”. Con il via libera al progetto, che è attualmente oggetto di discussioni tra Parigi e Bruxelles, Edf avrebbe i mezzi per svilupparsi nei settori in cui c’è crescita ma la trattativa è in stallo e il tempo stringe. A sostenerlo, in un’intervista a ‘Les Echos’, è il Ceo di Edf, Jean-Bernard Levy proprio il giorno in cui il gruppo ha annunciato i risultati del 2020 che vede un fatturato in calo del 3,2% a 69 miliardi di euro e un utile netto in calo dell’87,4% a 650 mln di euro.

“Viviamo da sei anni con delle misure congiunturali che – spiega Levy – non ci permettono di risolvere un problema strutturale: la regolazione del nucleare (l’Arenh che è il dispositivo che permette ai fornitori di elettricità concorrenti di Edf in Francia di acquistare una parte della sua produzione nucleare al prezzo di 42 euro/mwh) è asimmetrica e non ci permette di coprire i costi complessivi della produzione. E’ un veleno che ci indebolisce considerevolmente”. Invece, aggiunge, “avremmo bisogno di liberare delle risorse per poter investire in modo massiccio nella transizione energetica. D’altronde le cessioni e i piani di riduzione dei costi che stiamo attuando per far fronte a questa situazione colpiscono a poco a poco il cuore del business di Edf. Stiamo prendendo un ritardo considerevole rispetto ai nostri principali concorrenti, dei gruppi energetici che investono molte più risorse nelle rinnovabili e con i gruppi petroliferi che entrano nel nostro business”. Per Levy “se non ritroviamo i mezzi per investire finiremo in serie B”.

Tenuto conto del calo dei prezzi del fotovoltaico e dell’eolico, aggiunge il Ceo di Edf, “abbiamo rialzato il nostro obiettivo 2030 del parco di produzione delle rinnovabili portandolo da 50 gw netti a 60 gw. Ma non è abbastanza. L’italiano Enel annuncia 120 gw nel 2030, siamo superati. Con il progetto ‘Hercule’ puntiamo a 100 gw nel 2030. Senza ‘Hercule’, Edf è un protagonista che non ha i mezzi per svilupparsi dove c’è crescita”.

I commenti sono chiusi.