Governo: Di Battista, ‘Draghi e moltiplicazione pani e pesci, per ora solo titoli derivati’ (2)
(Adnkronos) – “Credo che sia doveroso ricordare il passato. Ancor di più oggi che il passato viene allegramente dimenticato da più o meno tutte le forze politiche italiane pronte a riunirsi in un pericolosissimo “assembramento parlamentare” che dovrebbe essere evitato per comune senso del pudore. Ma l’assenza di pudore, oggigiorno, viene mascherata dal senso di responsabilità”.
“Cosa c’è di responsabile in un governo che mette insieme chi ha cancellato la prescrizione con chi ha urgenza, direi quasi vitale, di reinserirla? – chiede Di Battista – È responsabile sostenere, per lo meno a parole, la classe media e la piccola impresa e dare la fiducia ad un governo benedetto da Confindustria? E quando, la prossima estate, arriverà una nave carica di disperati e di disperazione cosa faranno i neo-alleati di governo? Qualcuno a far passerelle a bordo e qualcun altro a farle sulla banchina?”.
“La restaurazione è in atto e viene accompagnata dalla Santa Inquisizione mediatica che mentre rammenta le gesta giovanili del Santo, condanna coloro che ne ricordano le scelte da banchiere. Ma dato che il silenzio uccide in primis chi sta zitto, noi le scelte del banchiere Draghi le ricorderemo tutte, a cominciare da quella che ha dato origine ad una serie di disastri commessi dalla dirigenza di Monte dei Paschi di Siena, molti dei quali “coperti” con denaro pubblico”, prosegue.

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