Governo: Draghi chiude primo giro, i sì e i no dei partiti/Adnkronos (2)
(Adnkronos) – (Adnkronos) – Ieri a spingere sull’acceleratore del governo Draghi era stato per primo Matteo Renzi: “Iv sosterrà il governo indipendentemente dal nome dei ministri, da quanti tecnici e politici” avrà, ha esordito il leader di Iv dopo il faccia a faccia con il premier incaricato. A favore del nuovo esecutivo, nella prima fase delle consultazioni, si erano detti anche tutti i gruppi ‘minori’ presenti in Parlamento, con toni anche decisi.
Come quelli usati da Giovanni Toti, leader di Cambiamo (“auspico che tutto il centrodestra sostenga Draghi”) e Vittorio Sgardi (“esorto il centrodestra a sostenere Draghi, è una persona di qualità”). Con le consultazioni di Leu, invece, erano emerse le prime crepe nell’ampia maggioranza che si stava delineando intorno all’ex governatore della Bce.
“L’alleanza Pd-M5S-Leu è uno spartiacque, è evidente che ci sono ono confini che rendono incompatibili i nostri temi con la presenza di forze come la Lega”, ha detto la capogruppo al Senato Loredana De Petris. Ma l’unica a pronunciare un no secco davanti al premier incaricato resta Giorgia Meloni: “Abbiamo ribadito a Draghi che Fdi non voterà la fiducia al suo governo”, ha detto la Meloni sottolineando: “Fdi non andrà mai al governo con Pd, M5S e Matteo Renzi”.

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