Coronavirus: Bertolaso, ‘in mio incarico nessuna contrapposizione politica’ (2)
(Adnkronos) – Bertolaso ha chiesto aiuto ad alcuni ex colleghi, ma ha ricevuto solo risposte negative, ha raccontato oggi ai giornalisti, sentendosi “raggelato”. Da quando ha ricevuto la telefonata da Letizia Moratti e Attilio Fontana, due giorni fa, “mi è venuto spontaneo chiamare immediatamente una serie di miei ex colleghi, visto che sono un pensionato, ex colleghi, direttori generali della Presidenza del consiglio, ai quali ho detto, oltre a informarli di questa ipotesi, che mi sarebbero serviti due o tre ragazzi della mia vecchia squadra che mi vengano a dare una mano perché l’età avanza e bisogna essere supportati. Mi sono raggelato quando le risposte che ho ricevuto sono state tutte identiche: ‘Guido, non ci mettere in difficoltà, tu sei in contrapposizione con il Governo nazionale e quindi se ti diamo tizio o caio magari ci cacciano e se la prendono con noi. Sono rimasto molto colpito”, ha spiegato il medico.
E così, “ai miei interlocutori ho detto: vi segnalo che il coronavirus è imparziale, non guarda in faccia a nessuno, non ha tessere di partito né appartiene a coalizioni di nessun genere. Io non vado – ha continuato – a vaccinare Attilio Fontana, Letizia Moratti, ma vado a dare una mano alle strutture della Lombardia per vaccinare 10 milioni di italiani. Non c’è nessuna contrapposizione, siamo tutti responsabili nel dover affrontare questo problema. Abbiamo uno strumento per giocare in anticipo, in questi mesi non siamo stati bravi, ma ora abbiamo il vaccino”.
Bertolaso ha rivendicato di essere “un uomo delle istituzioni”, ricordando di aver già detto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della prima ondata, che lui “darà tutta la vita per risolvere i problemi di questo amato paese, lo dirò oggi e lo dirò sempre”.

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