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Nobel: direttore Wfp accetta premio ‘a nome 100 mln persone affamate che aiutiamo’

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Oslo, 10 dic. (Adnkronos/Dpa) – Il direttore esecutivo del World Food Programme (Wfp), David Beasley, ha accettato il Premio Nobel per la pace 2020 “a nome dei 100 milioni di persone affamate che serviamo”. Questo è più di un riconoscimento, è “un invito all’azione”, ha detto, dopo aver accettato il premio – un diploma e una medaglia d’oro – presso la sede dell’agenzia a Roma, invece che a Oslo, dove tutte le cerimonie sono state annullate a causa della pandemia di coronavirus. Il premio è stato consegnato da Lisa Pelletti Clark, co-presidente dell’International Peace Bureau, organizzazione che vinse il Nobel per la pace nel 1910.

Il Comitato norvegese per il Nobel ha citato il Wfp per i suoi “sforzi per prevenire l’uso della fame come arma di guerra e conflitto”. Il Wfp inoltre “rappresenta esattamente il tipo di cooperazione e impegno internazionale di cui oggi il mondo ha un disperato bisogno”, ha aggiunto Berit Reiss-Andersen, a capo del Comitato.

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