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Suez: telenovela continua, giustizia francese sospende operazione Veolia

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Parigi, 10 ott. (Adnkronos) – La telenovela francese intorno a Suez continua. Ieri il Tribunale di Parigi ha sospeso “gli effetti” dell’operazione di acquisizione delle azioni di Suez detenute dal gruppo francese Engie da parte di Veolia, il leader mondiale del settore dei servizi ambientali. Un nuovo colpo di scena in un dossier economico che da giorni infiamma la Francia. Per Suez, da sempre opposta all’operazione, quella di ieri, è stata una vittoria dopo che Veolia, il gruppo francese guidato da Antoine Frérot, è riuscito lo scorso 5 ottobre a rilevare il 29,9% che Engie deteneva in Suez e preparando così il terreno per la quasi inevitabile Opa.

La decisione del Tribunale di Parigi è arrivata dopo tre Comitati sociali ed economici (Cse), che sono costituiti dai rappresentanti dei dipendenti, di Suez avevano presentato un ricorso per la mancata consultazione. Ora Engie, che ha incassato 3,4 miliardi di euro dalla cessione della sua quota a Veolia, e il gruppo guidato da Frérot faranno appello della decisione del Tribunale. “Questa decisione del Tribunale – ha spiegato Veolia in una nota ieri – non rimette in discussione la proprietà delle azioni acquistate dal gruppo”. Si tratta di una decisione “incomprensibile perché solo il management di Suez è competente per organizzare un’informazione-consultazione dei suoi Comitati. E non lo ha fatto perché la direzione del gruppo è contrario al progetto. Incolpare Veolia come responsabile di questa mancanza è perfettamente assurda”.

Lunedì scorso il Cda di Engie, contro il parere dei membri del board che rappresentano lo Stato (lo Stato francese è azionista del gruppo energetico con una quota del 23,6%), aveva accettato l’offerta di Veolia per il 29,9% di Suez. L’operazione era stata perfezionata martedì. Ora prima di un’eventuale Opa da parte di Veolia si dovrà procedere alla consultazione dei rappresentanti dei dipendenti, un’operazione questa che potrebbe richiedere dai 2 ai 3 mesi.

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