Corruzione: mazzette al Consorzio autostrade siciliane, arrestato funzionario Cas (3)
<p>(Adnkronos) – “Gravi irregolarità emergevano anche con riguardo alla realizzazione di un importante sistema di sicurezza delle gallerie, ritenuto dalla normativa vigente indispensabile per garantire l’incolumità degli utenti”, dicono i magistrati. Schepisi, peraltro, con l’avallo dei Puccia, dicono gli inquirenti, “predisponeva la documentazione finalizzata a percepire indebitamente gli incentivi previsti dal Consorzio per i progettisti, pari a 47.000 euro, non conseguendoli solo per cause non dipendenti dalla propria volontà, consistiti in irregolarità formali”.</p>
<p>”Episodi altrettanto emblematici e tali da pregiudicare in modo grave la sicurezza dell’autostrada, si registravano, in tempi più recenti, nell’ambito dei lavori “di ripristino” dell’asfalto drenante” del viadotto Calamo, sito lungo la suddetta A/20 – dice il gip – Sono state rilevate, infine, condotte delittuose nel corso dei lavori finalizzati alla riapertura della galleria Sant’Alessio, sita lungo l’autostrada A/18 ME-CT, opera in cui Puccia espletava ancora il ruolo di Direttore dei lavori. In questo caso, lo stesso Puccia- piuttosto che preoccuparsi della corretta realizzazione delle opere sfruttava, in maniera insistente, il proprio ruolo per “propiziare…l’assunzione di un suo uomo di fiducia” presso i cantieri del subappaltatore”.</p>

I commenti sono chiusi.