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Innovazione e ambiente. Inaugurato il centro di ricerca i.lab di Italcementi

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Inaugurato il centro di ricerca i.lab progettato da Richard Meier, che con i 13 milioni di euro destinati ogni anno all’innovazione, conferma il grande impegno impegno di Italcementi per definire e diffondere una cultura del costruire attenta all’ambiente e all’uomo

23 metri quadri a disposizione di ingegneri e ricercatori, impegnati per l’innovazione dei materiali e delle tecnologie per la green construction.E’ il nuovo centro ricerca e innovazione di Italcementi i.lab, realizzato su progetto dell’architetto americano Richard Meier.

Con oltre 60 brevetti negli ultimi 10 anni, che spaziano dal cemento fotovoltaico a quello trasparente, per approdare a tecniche costruttive in grado di ridurre l’impatto di Co2, Italcementi è fortemente impegnata nell’innovazione al servizio dell’ambiente e della sostenibilità.

“L’innovazione rappresenta la leva strategica attraverso cui Italcementi punta a costruire il proprio vantaggio competitivo” ha affermato Carlo Pesenti , consigliere delegato di Italcementi, spiegando che l’obiettivo del gruppo e’ la ricerca continua di processi di produzione sostenibili e di soluzioni architettoniche innovative.

Il budget annuo che il gruppo Italcementi destina alle attivita’ di Ricerca e Sviluppo e’ di circa 13 milioni di euro, con una incidenza sul fatturato fra le piu’ significative del settore.

“Negli ultimi 10 anni abbiamo depositato 60 brevetti. Il tasso di innovazione del gruppo – prosegue Pesenti – ovvero il rapporto tra i ricavi derivanti da progetti di innovazione e il totale delle vendite, e’ attualmente pari a 4 mentre nel 2010 era 3.9, in progressivo aumento secondo i programmi. L’obiettivo e’ di stabilizzare a medio-lungo termine un ratio pari a 5”.

Il costo totale dell’intera opera e’ ammontato a circa 40 milioni di euro e sono cinque i temi strategici studiati e approfonditi nell’attivita’ di i.lab: nuovi clinker, cementi o leganti alternativi ai piu’ tradizionali cementi Portland, prodotti speciali come il cemento fotocatalitico TX Active, il cemento trasparente i.light e altri, calcestruzzi e malte per ripristini e rinforzi strutturali, soluzioni tecniche finalizzate alla riduzione dell’impatto di CO2 nel settore industriale dei materiali da costruzione e networking con architetti e progettisti a livello mondiale per definire e diffondere una cultura del costruire attenta all’ambiente e all’uomo.

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ambiente, cemento, costruzioni, innovazione, italcementi, ricerca

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