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Giustizia: Familiari vittime mafia, ‘si respira stesso clima prima delle stragi del ’92’ (2)

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(Adnkronos) – “Lo stesso clima – prosegue Ciminnisi – che si respirava prima del ’92, quando avvennero le stragi di Capaci e via D’Amelio. Nella qualità di coordinatore nazionale dei familiari di vittime di mafia dell’associazione che rappresento, non posso non manifestare serie preoccupazioni relativamente a quella che pare una corsa alla ricerca di potere e di importanti poltrone da occupare, anche a costo di arrivare a un gioco al massacro, quantomeno sotto il profilo e la credibilità di chi diventa oggetto di allusioni la cui fondatezza sarebbe doveroso venisse accertata prima di alimentare quel venticello così ben descritto nel primo Atto del Barbiere di Siviglia. Un venticello – conclude Giuseppe Ciminnisi – che finirebbe con lo spazzar via la credibilità dell’intera magistratura e non soltanto quella dei singoli magistrati”.

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