**Coronavirus: ira M5S su Pd e Gualtieri, proposta ‘patrimoniale’ per distrarre da Mes**
Roma, 10 apr. (Adnkronos) – E’ più di un sospetto, in pratica una convinzione, quella che la proposta del Pd per un contributo di solidarietà sopra gli 80mila euro sia stata fatta ad hoc per sparigliare. “Un’arma di distrazione di massa per distrarre dal Mes”, accusano fonti M5S raccolte dall’Adnkronos, mentre il dibattito sull’intesa raggiunta ieri all’eurogruppo infiamma anche la riunione tra il premier Giuseppe Conte, i ministri Roberto Gualtieri, Stefano Patuanelli e i capidelegazione delle forze di maggioranza.
La riunione era stata convocata per le ultime limature al testo del Dpcm, per poi lasciare la parola a Conte per spiegare in una conferenza stampa annunciata in mattinata il nuovo Dpcm. Ma l’incontro si è protratto per ben sei ore, con il Mes ad animare il dibattito. E così in alcune frange del M5S si fa largo il sospetto, che rimbalza anche in alcune chat interne: “l’hanno fatto apposta”, la convinzione.
Un sospetto che si insinua in giorni certo non idilliaci per i rapporti tra M5S e dem, segnati dal duro braccio di ferro tra Luigi Di Maio e Gualtieri su Sace, uno scontro che ha accompagnato la ‘gestazione’ del dl liquidità. E in gioco entrano due argomenti di dibattito cari al Movimento, da un lato la ‘patrimoniale’, che li ha visti da sempre avversi: “Gianroberto Casaleggio rabbrividiva quando ne sentiva parlare”, ricorda qualche nostalgico nelle chat; dall’altra il Mes, che vede il Movimento dal primo giorno sulle barricate. Su questo, il premier sarebbe tuttavia in linea con il Movimento: “vedrete che in conferenza stampa ribadirà forte e chiaro il suo no al Mes”, sostengono alcuni beninformati.

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