Silvia Romano:madre cooperante Lo Porto ucciso ‘contenta per lei, mio figlio morto e dimenticato’ (3)
(Adnkronos) – “Io so solo che ho perso un tesoro di figlio. E che nessuno me lo restituirà. Quel giorno ci sono stati due omicidi: quello di mio figlio e quello mio. Io da allora mi sento morta. Morta dentro. Non vivo più. E porto dentro di me l’inferno”. E lamenta anche che Giancarlo Lo Porto “è stato dimenticato da tutti”. “Ho notato che quando avviene una liberazione di un ostaggio, come nel caso di Silvia Romano, vengono ricordati tutti i precedenti, ma di mio figlio non c’è traccia da nessuna parte. Dimenticato da tutti”. “Questo ragazzo è partito con il cuore in mano e gli occhi pieni di gioia per andare ad aiutare un popolo- dice ancora Giusi Felice – Mio figlio faceva questo lavoro con il cuore. Eppure non viene mai ricordato da nessuno, non so perché. Capisco che anche de venisse ricordato non tornerebbe più, ma lui ha fatto del bene, tanto bene. Dal Pakistan continuano a ricordarlo, mi chiamano spesso, invece in Italia no. Ecco perché sono arrabbiata”.

I commenti sono chiusi.