Coronavirus: Conte, ‘con nuovo dl respiro a Paese, rapida erogazione risorse’/Adnkronos
Roma, 30 apr. (Adnkronos) – Il decreto-legge che il governo si appresta a varare nei prossimi giorni “riprenderà tutti gli interventi del cosiddetto ‘Cura Italia’, rafforzandoli e prolungandoli nel tempo. Saranno prorogate, con un impegno finanziario di circa 25 miliardi, le vigenti misure di sostegno al lavoro, all’inclusione e al reddito, quali la cassa integrazione, l’indennità per il lavoro autonomo, due mensilità aggiuntive dei sussidi di disoccupazione (Naspi), e gli indennizzi per colf e badanti. Stiamo studiando anche l’introduzione di nuove forme di protezione sociale, di cui il Paese avrà assolutamente bisogno, perché si stanno creando nuove povertà e nuove disuguaglianze sociali. Quindi utilizzeremo meccanismi di erogazione rapidi ed efficaci”. Così il premier Giuseppe Conte, che in Aula alle Camere per l’informativa sulla fase due di uscita graduale dal lockdown si sofferma lungamente sul decreto su cui lavora il governo.
“Non possiamo permettere – rimarca il presidente del Consiglio – che l’emergenza sanitaria ed economica possa aggravare, oltre misura, l’emergenza sociale: il Governo non intende lasciare nessuno indietro, e lavorerà con ogni mezzo disponibile a questo scopo. Saranno confermate anche le misure per la salute, la sicurezza e gli Enti territoriali, e sarà dato ampio spazio agli interventi per la liquidità e la capitalizzazione delle imprese”.
“Per quanto riguarda le misure fiscali – chiarisce Conte – saranno riproposte le sospensioni, le semplificazioni e le agevolazioni già disposte, e saranno inoltre rinviati alcuni adempimenti, come quelli in materia di accisa per l’istallazione dei dispositivi necessari alla trasmissione telematica dei corrispettivi, al fine di contenere l’impatto sugli operatori economici, in particolare sui più piccoli”.

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