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Un oceano di prodotti agricoli

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Coltivare prodotti sfruttando l’acqua salata dell’oceano

Rivoluzionarie fattorie oceaniche, sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico, è questa l’invenzione di nata da Luke Young e Rory Hornby, fondatori della startup Agrisea (https://www.agrisea.co.uk/). Una coltura simile a quella idroponica che potrebbe produrre un aumento fino a 36 miliardi di ettari della superficie agricola.

Queste fattorie oceaniche sono state progettate ottimizzando lo spazio e le risorse naturali, come il movimento delle onde. Le radici delle piante sono posizionate in modo da riuscire ad assorbire i nutrienti necessari direttamente dall’acqua salata circostante.

Il design imita la natura e ricrea gli effetti naturali utilizzando il materiale genetico già presente nelle colture terrestri. Questo metodo non altera la struttura proteica ma utilizza un metodo meno invadente per garantire che i prodotti siano il più naturali possibile.

“La nostra missione è costruire un mondo che funzioni a fianco della natura per promuovere una sana longevità sia per noi stessi che per il nostro ecosistema. La nostra missione è di sfruttare il mondo naturale per sfamare la razza umana. La tecnologia di Agrisea può SOSTENIBILMENTE alimentare miliardi di persone. Cambiando radicalmente la dinamica del cibo e dell’agricoltura che conosciamo oggi. Spero che Agrisea possa essere il nostro primo passo per guidare, ispirare, credere nel nostro potenziale. Il potenziale di una società con devozione, per un mondo migliore.” – afferma uno dei soci fondatori, Luke Young.

Fra i vantaggi descritti dalla società, sul loro sito troviamo:

-la prevenzione della carenza di acqua dolce, dato che la loro fonte di acqua è quella salata, dell’oceano
-un aumento del beneficio nutrizionale delle colture. L’acqua salata infatti incoraggia le piante a produrre antiossidanti in grado di mitigare danni al DNA, per compensare le principali malattie debilitanti
-queste piante inoltre dovrebbero utilizzare ed immagazzinare fino a tre volte la quantità di CO2 di una foresta pluviale
-è un raccolto affidabile tutto l’anno, in quanto resiste alle catastrofi ambientali quali incendi o siccità

Insomma, questa invenzione potrebbe portare dei benefici non indifferenti e rivoluzionare il mondo dell’agricoltura.
 

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