Web, lo sciopero di internet non c’e’ stato. Google, Facebook e Wikipedia sono online

Internet non ha scioperato. Perché? Perché il Senato americano ha rinviato, a data da definirsi, la discussione e il voto delle leggi antipirateria Sopa e Pipa
Internet non sciopera. Almeno non oggi. Venerdì avevamo annunciato l’ipotesi di uno sciopero, il 23 gennaio, dei principali siti internet, allarmando gli amanti e i frequentatori della rete. Ma Google, Facebook, Wikipedia e Youtube oggi possono essere, fortunatamente, visitati online come tutti gli altri giorni.
Perché internet non ha scioperato? Perché il Senato statunitense ha fatto un passo indietro sulla decisione di approvare le leggi antipirateria Sopa e Pipa, che avrebbero colpito anche i siti che quotidianamente visitiamo. Sarà stata la paura dell’annuncio di uno sciopero dei più grandi siti, con la conseguente reazione del popolo di internet, o la reazione disperata alla chiusura dei siti Megavideo e Megaupload, ma i politici americani hanno rimandato tutto.
Precisamente, si legge sul New York Times, che il Senato americano ha accantonato i due disegni di legge antipirateria rimandando la discussione dei due a data da definirsi. E il rinvio della discussione è stato annunciato da Harry Reid, un senatore statunitense, su Twitter, uno dei social network che ha contribuito a organizzare le proteste contro la legge.
Niente paura, quindi, di rimanere fuori dal mondo a cui internet ci introduce quotidianamente. Facebook, Google, Wikipedia, Youtube e gli altri siti non scioperano, oggi. (gc)
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