ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Berrettini show, batte Bubik e vola al terzo turno di Miami-Doccia tutti i giorni? Non sempre fa bene: rischio prurito, pelle screpolata e micro taglietti-Primavera in pausa, torna l'inverno con freddo e neve: meteo artico in Italia-Guerra in Iran, l'annuncio di Trump: "Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro"-La dieta e il doppio effetto: abbassa pressione e aiuta cervello, cos'è la DASH-Gasparri: "Anarchici legati a Cospito? Dem Orlando lo visitò in carcere, si scusi"-Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa-Atletica, Diaz oro nel salto triplo ai Mondiali indoor-Cinturrino, giudici Riesame confermano il carcere per poliziotto arrestato-Senegal non restituisce Coppa d'Africa, ct la consegna ai militari-Milan, infortunio per Leao in allenamento: salta il Torino-Pertosse, aumentano i casi in Italia: "Malattia altamente contagiosa"-Lavoro, Testolin (Valle d'Aosta): "Alleanza con consulenti per vita professionale di qualità"-Cagliari-Napoli, braccio di Buongiorno in area? Pisacane chiede rigore-Roma, infortunio per Koné: quando torna il centrocampista-Ai, don Luca Peyron: "Nel futuro l'umano sarà ancora più importante delle macchine"-Università, Ramaciotti (Crui): "Protocollo per diritto allo studio e alla vista"-Università, Levialdi Ghiron (Tor Vergata): "Diritto alla vista fondamentale per studenti"-Università, Nucci (Tor Vergata): "Prevenzione necessaria per ovviare possibili patologie"-Università, Del Vecchio (Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia): "Un onore difendere il diritto alla vista'

Gli scienziati stanno “allevando” barriere coralline

Condividi questo articolo:

In risposta alla distruzione delle barriere di tutto il mondo, nascono gli asili per coralli

Molti fattori possono contribuire al declino delle barriere coralline di tutto il mondo. Tra questi, l’inquinamento, le epidemie, le pratiche di pesca distruttive e persino le immersioni subacquee. Tuttavia gli scienziati stanno facendo di tutto per porre rimedio.

Nel Mote Marine Laboratory, in Florida, i coralli vengono allevati in “asili nido”, per essere spostati e “trapiantati” in barriere degradate. I coralli vengono, in poche parole, presi e rotti in micro frammenti: in questo modo danno via a una sorta di “auto guarigione” attraverso cui si moltiplicano, crescendo da 25 a 50 volte più velocemente che in natura. Poi vengono rintrodotti in natura. Al momento, almeno 90 specie sono state allevate con questo metodo e sono stati trapiantati oltre 20.000 coralli.

La barriera corallina è una formazione rocciosa accresciuta dalla sedimentazione degli scheletri calcarei dei coralli, animali polipoidi facenti parte della classe antozoa, phylum Cnidaria, che abitano quegli ambienti e lì si moltiplicano.

I coralli occupano poco più dell’1% del fondo oceanico, ma la loro utilità si estende ben oltre il loro spazio. Dal loro sviluppo, si genera una relazione simbiotica tra alghe e batteri che li circondano. Fungono da habitat per un quarto di tutta la vita marina e almeno mezzo miliardo di persone dipende dai pesci che si cibano di lei.

Per formare una barriera, i coralli hanno bisogno di 10.000 anni e aumentano solo di un quinto di pollice l’anno. Tuttavia, possono essere facilmente danneggiati da un certo numero di cose: il deflusso agricolo, la pesca e persino i prodotti chimici trovati nelle creme solari.

Inoltre, se le alghe deperiscono o sono soggette a sbiancamento (si crea uno spettrale alone bianco), i coralli si ammalano e, infine, muoiono. Si conseguenza, le scogliere si svuotano e l’ecosistema viene seriamente danneggiato.

La situazione è così grave che, secondo gli esperti, entro il 2050 potrebbe rimanere solo il 10% dei coralli nel mondo. Per questo ogni ricerca è davvero preziosa.

Questo articolo è stato letto 53 volte.

barriera Corallina, coralli

Comments (8)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net