Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

“Ma quando finisce?”, i Mondiali 2026 e il sorteggio da incubo: tutte le ‘perle’

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) –
"Speriamo che il sorteggio finisca per il calcio d'inizio dei Mondiali a giugno". La sintesi del 'drammatico' sorteggio dei Mondiali 2026 è nel commento puramente british di Jonathan Pierce, inviato della Bbc per l'evento che è andato in scena a Washington. Uno show di oltre 2 ore, con una serie di perle che non sono passate inosservate. Il protagonista assoluto è stato Donald Trump, presidente degli Stati Uniti e padrone di casa. Il numero 1 della Casa Bianca ha ricevuto un 'inedito' Peace Prize dal presidente della Fifa, Gianni Infantino. Una sorta di surrogato del premio Nobel, mai assegnato sinora dalla federcalcio internazionale. Trump, oltre ad un trofeo enorme, ha ricevuto una medaglia per l'impegno con cui ha posto fine ad una serie di guerre, elencate da Infantino nel documento ufficiale regalato al prestigioso ospite. Un premio 'discutibile', a dir poco, a giudicare dalle reazioni sui social. Una valanga di post su X ha giudicato incredibile e grottesca la decisione della Fifa: dalle Ong a Stephen King, da Anonymous ad un esercito di normali tifosi.  Il 'feeling' tra Infantino e Trump è consolidato, il presidente americano ha accolto 'Gianni' più volte nello Studio Ovale e a luglio ha partecipato alla premiazione del Mondiale per club, consegnando il trofeo al Chelsea e festeggiando con i giocatori. Il rapporto tra il presidente degli Stati Uniti e il presidente della Fifa è stato oggetto di ironia durante lo show. Menzione speciale per il tweet di Stan Collymore, ex nazionale inglese. "'Ci sono messicani in sala?', dice Infantino. Rende il lavoro un po' più semplice per gli agenti dell'immigrazione", il post del calciatore.   
Alle critiche non sono sfuggiti nemmeno i big dello sport americano coinvolti nel sorteggio. Tom Brady e Shaquille O'Neal, leggende del football Nfl e del basket Nba, hanno svolto il loro incarico con un coinvolgimento 'relativo' e con una comprensione quasi nulla del quadro calcistico. L'estrazione delle squadre più blasonate è stata accompagnata dal sistematico 'ohhhhhh' degli ex atleti: Argentina? 'Ohhhhh'. Germania? 'Ohhhhh'. Francia? 'Ohhhhh'. Nessuno aveva spiegato evidentemente che, nella prima fascia, non era possibile pescare altri team rispetto ai big. 
Peggio è andata a Wayne Gretzky: il canadese, totem dell'hockey Nhl, ha avuto la sventura di dover estrarre la pallina con Curacao e quella con le nazionali coinvolte negli spareggi. Probabilmente, non aveva mai sentito parlare della Macedonia del Nord.   Il finale ancora nel segno di Trump. I Village People hanno chiuso lo show intonando YMCA. Nel palco d'onore, il presidente ha accompagnato la canzone con la celeberrima Trump Dance. Sipario.  
[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora