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L’agonia del fiume Sarno: 26 campioni inquinati su 30

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Pessime notizie per il corso d’acqua campano

Ha ragione Legambiente a dire ‘che sofferenza’ analizzando i dati di inquinamento del fiume Sarno in Campania. Sono stati prelevati 30 campioni di acqua da Solofra a Castellamare di Stabia e, compresi i canali secondari, solo 6 rilevazioni raggiungono un giudizio positivo.

Spiega Legambiente Campania: ‘Il Sarno continua a essere vittima di scarichi reflui urbani e industriali non depurati, dell’inquinamento da fertilizzanti e pesticidi dell’agricoltura, della manomissione degli ambiti perifluviali’.

Gli attivisti hanno presentato il dossier il 27 ottobre dopo aver navigato un breve tratto del fiume: ‘Goletta del Sarno conferma anche quest’anno le criticità  evidenziate in passato – affermano Giancarlo Chiavazzo e Luca Pucci di Legambiente Campania -. Bisogna ridurre i carichi inquinanti, fermando i numerosi scarichi industriali e civili e procedendo al contempo alla bonifica delle falde contaminate’.

‘Il nostro monitoraggio – spiega Legambiente – non vuole assolutamente sostituirsi o compararsi con quello realizzato dall’Arpac, unico soggetto in Campania titolato a valutare la qualità ambientale dei fiumi. L’iniziativa è una fotografia parziale ma utile’.

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