A Roma un milione e mezzo stanziati per i parchi

È partito il piano di riqualificazione delle aree storiche del Centro e della periferia capitolina, per il quale il Dipartimento dell’Ambiente del Comune ha stanziato un milione e mezzo di euro. Parte anche un progetto di messa in sicurezza di mille alberi in cinque municipi
Villa Pamphili, il Giardino dei Cedrati, Villa Torlonia e Villa Ada. Sono dieci le ville e le aree verdi capitoline coinvolte nel piano di riqualificazione approvato dal Dipartimento dell’Ambiente del Comune. Un milione e mezzo di euro circa e decine di squadre del Servizio giardini, per recuperare e rimettere in sesto le aree storiche e i polmoni verdi entro il prossimo autunno.
Potature, rifacimento del manto erboso e delle siepe sono già iniziati nei giardini di via Santa Maria in Cosmedin, di fronte alla Bocca della Verità. Interventi in corso anche a Villa Ada, il secondo parco più grande della Capitale dopo Villa Pamphili, come nel Giardino dei Cedrati in cui si sta puntando alla messa in sicurezza e alla manutenzione della vegetazione. A Villa Torlonia, invece, la Sovrintendenza sta ultimando il recupero dell’antica Serra Moresca. Ma a Roma il progetto “verde” si affianca ad un altro piano di messa in sicurezza di mille alberi appartenenti a cinque municipi.
Ad essere coinvolti per tutto agosto le zone di Testaccio, Aventino, Porta Maggiore, Nomentana e Cassia, e undici strade, sulle quali il servizio giardini di Roma Capitale sta procedendo con le potature e con la verifica di stabilità di 745 platani, 91 pini, 35 lecci, 76 tigli e 53 specie varie. “Abbiamo intenzione di accelerare questi interventi per consentire a romani e turisti di godere al più presto di una città più verde, più fruibile e, quindi, più bella”, ha commentato Marco Visconti, assessore all’Ambiente.
(Fla Do)
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