Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Sull’isola non c’è il pediatra: bimbo curato via WhatsApp

Condividi questo articolo:

La mamma ha inviato il respiro del bimbo con la bronchite alla specialista via WhatsApp 

Un bimbo malato di bronchite a Stromboli, nell’arcipelago delle Eolie, e una mamma che ha bisogno di un consiglio dalla pediatra. La storia inizia così. Solo che la pediatra non c’è: sull’isola è previsto solo un servizio di guardia medica.

Così Carolina Barnao, la mamma del bimbo, ha deciso di usare la tecnologia contattando la pediatra via WhatsApp.
Ha inviato tramite il popolare servizio di messaggistica istantanea la registrazione del respiro del piccolo. La specialista ha ascoltato dal telefonino il respiro, ha individuato il problema e suggerito una cura.

La mamma ha raccontato su facebook la vicenda: ‘Stromboli, Italia – scrive – qui il pediatra non c’è, i bambini si! Ho curato Tommaso da una brutta bronchite grazie a Whatsapp, inviando la registrazione del suo respiro a un’amica pediatra! Viva la tecnologia, viva gli smartphone e soprattutto… Viva Delia Russo! Grazie dottoressa!’

‘Guardia medica e medico di base – ha dichiarato all’ANSA – sono molto disponibili ma non sono pediatri. Il pediatra si trova a Lipari. Di mezzo c’è il mare e d’inverno è quasi sempre agitato e rimaniamo isolati dal mondo. Beh, sarebbe opportuno avere un pediatra sull’isola almeno periodicamente. Dove sta il diritto alla salute dei nostri figli? Comunque, la cosa importante è che il mio piccolo adesso sta meglio’.

Per curare i mali di stagione vi suggeriamo anche i rimedi naturali contro la tosse.

a.po

 

 

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 38 volte.

bronchite, Stromboli, WhatsApp

I commenti sono chiusi.