Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Nelle mense romane il progetto Viva l’Europa

Condividi questo articolo:

Quindici menu ispirati ai paesi della Ue per festeggiare il semestre di presidenza italiana e imparare fin da piccoli ad essere cittadini europei.

Il Gulasch ungherese e la Paella valenciana, il Pollo alla belga o il Tochitura romeno. Quindici menu ispirati ad altrettanti paesi dell’Unione europea arriveranno sui tavoli delle mense scolastiche del Comune di Roma che ha ideato l’iniziativa per festeggiare il semestre di presidenza italiana. L’obiettivo è quello di far conoscere agli studenti la cultura gastronomica di tanti paesi diversi e di aumentare la consapevolezza di appartenenza dell’Italia all’Europa. Il progetto proseguirà per tutto l’anno scolastico e ogni mese saranno due o tre i menu europei serviti nelle mense. Si alterneranno piatti già noti ad altri meno conosciuti: il Fisch and chips dal Regno Unito e la Croque monsieur dalla Francia, il Wiener schnitzel dall’Austria e i Wurstel al forno dalla Germania.

“Come tutti i pasti serviti dalle mense di Roma Capitale – ha spiegato l’assessore capitolino alla Scuola, Alessandra Cattoi – anche questi menù sono elaborati da dietisti e propongono contorno e frutta accanto alle pietanze tipiche”.
Assieme ai menu verranno consegnati dei pieghevoli in cui i piatti vengono associati alle bandiere dei paesi membri per avvicinare, attraverso il gioco, i piccoli a un’identità europea. Sarà così possibile scoprire nuovi sapori e magari anche le famiglie saranno incuriosite dal provare nuovi piatti. Il Wiener schnitzel austriaco per esempio è una sottile fetta di carne di vitello impanata e fritta; la Croque monsieur è un sandwich grigliato fatto con prosciutto e formaggio; il Tochitura, piatto tipico della Romania, una sorta di stufato che può essere realizzato con carne di maiale o di pollo. E poi l’ormai famosa paella valenciana, misto di riso, zafferano, verdure, carne (o pesce).

as

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 20 volte.

internazionalizzazione, mense roma, mense scolastiche, Roma

I commenti sono chiusi.