Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Dall’ipnosi un aiuto alle cure palliative

Condividi questo articolo:

La terapie fondate sul rapporto mente-corpo, combinate alle terapie farmacologiche, possono migliorare la qualità di vita del paziente e alleviare il dolore

L’ipnosi si dimostra un’importante terapia integrativa nelle cure palliative anche pediatriche. Ne ha parlato, in un interessante intervento al secondo Congresso internazionale sulle cure palliative pediatriche tenutosi a Roma, Stefan J.Friedrichsdorf, medico al Children’s Hospitals and Clinics of Minnesota. Friedrichsdorf ha evidenziato come terapie integrative come l’ipnosi, ma anche la meditazione, lo yoga, il training autogeno, l’aromaterapia e la musicoterapia, sono utilizzate sul 12% dei bambini ammalati negli Stati Uniti, una percentuale che aumenta fino a superare il 50% se si guarda ai bambini malati inguaribili. Il medico statunitense ha altresì evidenziato come sia un pregiudizio diffuso guardare all’ipnosi come qualcosa di simile alla magia, ma ha avvertito che non bisogna pensare quando si parla di ipnosi ad una perdita totale del proprio controllo o ad una caduta in stato di tranche. L’ipnosi è semplicemente una tecnica gentile, non invasiva, che, combinata alle terapie farmacologiche, può migliorare la qualità di vita del paziente e alleviare il dolore da cui è affetto. In più, si tratta di tecniche che possono essere facilmente insegnate ad operatori sanitari e parenti i quali potranno utilizzare questi metodi di medicina complementare.

Lo scopo delle cure palliative del resto è quello di permettere ai malati ma anche alle loro famiglie di raggiungere la migliore qualità di vita possibile, e quindi inevitabilmente toccano non solo l’aspetto medico, ma anche quello psicologico ed esistenziale. Il rapporto mente-corpo è perciò molto importante e viene indagato da numerosi studi. Purtroppo in Italia, a differenza appunto degli Usa ma anche della Gran Bretagna, la pratica di affiancare alle cure mediche delle terapie integrative è poco diffusa. Quello che gli scettici devono invece comprendere è che queste terapie che riguardano il rapporto mente-corpo non si pongono come alternativa alle terapie mediche tradizionali. ma semplicemente come integrazione.

as

cure alternative, cure palliative, ipnosi, memoria, rimedi naturali

I commenti sono chiusi.