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Sanita’: diminuisce il disavanzo

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In Italia, dal 2005 al 2012, il disavanzo in sanità si è ridotto di circa l’80%

 

 

 

 

In Italia, dal 2005 al 2012, il disavanzo in sanità, grazie ai piani di rientro, si è ridotto di circa l’80%. Il dato emerge dal 10° Rapporto Sanità dell’Università Tor Vergata di Roma, elaborato dai ricercatori del Consorzio per la ricerca economica applicata in sanità (Crea), presentato oggi nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati.

 

 

A contrastare con i buoni risultati vi è la situazione del Lazio, dove si concentra il 36,2% di tutto il disavanzo nazionale della sanità, anche se risulta equamente distribuito tra Nord, Centro e Sud. Le cinque Regioni con maggiore disavanzo (Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Liguria, Lazio, Sardegna) producono però, da sole, oltre l’81% del disavanzo complessivo.

 

 

È grazie alle azioni messe in atto nei confronti del privato, che vanno dalla spesa farmaceutica agli acquisti di prestazioni da strutture ospedaliere convenzionate che si è avuto un buon risparmio.

 

Su questo ha inciso anche la riduzione nell’ultimo decennio di 28.738 posti letto ospedalieri in acuzie a cui però ha fatto seguito solo una riduzione del 9% degli organici dovuti per la maggior parte al blocco delle assunzioni e non a radicali scelte organizzative.

gc

 

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