Rifiuti: il settore preferita dalla mafia ‘eco’

Il settore dei rifiuti è quello maggiormente interessato dalle ecomafie. La denuncia arriva dal presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone
È sicuramente il mondo dei rifiuti quello maggiormente interessato dalla mafia: traffico di rifiuti pericolosi, discariche abusive, devastazione di un territorio. ‘Quello dei rifiuti è il campo con il maggior numero di interdittive antimafia. La criminalità organizzata è presente, in questo campo, in maniera significativa: utilizza il controllo della manovalanza per esercitare il controllo anche sui voti’, afferma il presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, in audizione alla commissione parlamentare sulle Ecomafie.
‘Ci sono territori in cui la bonifica è prioritaria – ha aggiunto Cantone – anche questo settore rischia però di essere infiltrato dalle mafie. Il commissariamento può essere utile soprattutto in questo campo, anche se, ad oggi, non ha dato sempre buoni frutti; Bagnoli è l’esempio di come non abbia funzionato’.
gc




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