ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Iran, Trump: "Siamo vicini gli obiettivi, vittorie schiaccianti"-Da atleta a vittima del Long Covid, 39enne torna a vivere grazie a una terapia con immunoglobuline-Fallimento Italia, governo in pressing per le dimissioni di Gravina-Guidesi (Regione Lombardia): "Realtà locali rispondono a scenario internazionale complesso"-Guidesi visita aziende bresciane, focus su internazionalizzazione, filiere e cultura d'impresa-Bellini (Bellini Nautica): "Fondamentale supporto Regione Lombardia per nostro museo"-Guidesi (Regione Lombardia): "Dialogo con realtà locali è fondamentale"-Pax Silica, Helberg attacca i regolamenti Ue: "Così l’Europa resta indietro"-Trump: "Iran ha chiesto cessate il fuoco". Teheran: "Non è vero"-Cinecittà, false comunicazioni: chiesto processo per ex Ad Maccanico, udienza preliminare il 23 giugno-"Trovata cura per la dislessia, è la Disslexina", il pesce d'aprile che fa riflettere-Dl Fisco, FederlegnoArredo: "Retromarcia governo vittoria per imprese"-Franzoni (Raffmetal): "Impianti più efficienti grazie a bando Regione Lombardia"-Malattia cronica da trapianto contro l'ospite, via libera Ue a belumosudil -Università Firenze, studenti incontrano mondo del lavoro moda e design a 'Trame aperte'-Innovazione: 9 e 10 aprile a Napoli 'Agritech Revolution'-Gravina, l'autogol sugli sport 'dilettantistici' e le risposte degli atleti-Psoriasi, dati positivi per inibitore orale di Tyk2 di nuova generazione-Migranti, 19 morti al largo di Lampedusa per ipotermia: cinque gravi tra cui un bambino-Bianchi (Bper): "'La virtù e la grazia' per stimolare riflessione sulla donna ieri e oggi"

In Giappone riapre la caccia ai delfini

Condividi questo articolo:

Nonostante le proteste e l’indignazione il paese nipponico non abbandona la caccia ai delfini, una pratica crudele che ogni anno fa migliaia di vittime

In tutto il mondo si solleva la protesta e l’indignazione per la riapertura della caccia ai delfini in Giappone. Dal primo settembre fino a marzo la pratica è ammessa e, come ogni anno, farà migliaia di vittime. I pescatori attirano i delfini in una baia utilizzando dei disturbi sonori e lì ne uccidono a centinaia per poi vendere la loro carne, mentre alcuni vengono catturati vivi per essere venduti ai parchi acquatici.

La quota di caccia di quest’anno è stata decisa dall’Unione dei Pescatori di Taiji e permette l’uccisione o la cattura di 1.938 cetacei in totale. Nella quota sono comprese sette specie: 114 globicefali di Grey, 450 stenelle striate, 509 tursiopi, 261 grampi, 400 stenelle maculate pantropicali, 70 pseudorche e 134 lagenorinchi dai denti obliqui.

Secondo l’associazione Sea Shepherd, nella caccia non si fa distinzione fra animali giovani e anziani e, comunque, anche quando i piccoli vengono risparmiati, difficilmente riescono a sopravvivere senza madre una volta tornati in mare aperto. Sea Shepherd Conservation Society ha inviato anche quest’anno a Taiji, i suoi “Guardiani della baia” per documentare e a mostrare il brutale massacro e il commercio collegato alla cattività di delfini e piccoli cetacei.  Per rimanere informati e far sentire la vostra indignazione potete seguire www.seashepherd.itwww.seashepherd.org/cove-guardians (dove trovate il livestream).

AS

Questo articolo è stato letto 80 volte.

animali, caccia, cetacei, delfini, giappone, parchi, parchi acquatici

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net