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Gizio. Orso marsicano ucciso da una fucilata

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La procura ha aperto un indagine ed è caccia a colui che ha ucciso l’orso marsicano trovato morto venerdì scorso a Pettorano sul Gizio

 

 

L’orso marsicano trovato morto venerdì scorso a Pettorano sul Gizio è stato ucciso da una fucilata: è questo quanto si apprende da ambienti giudiziari. Con la necroscopia, si sono trovati all’interno dell’animale cinque pallettoni: uno avrebbe perforato l’intestino, provocando una peritonite acuta e la morte dell’animale. E cosi, da questa mattina è caccia a colui che ha sparato. Indagano la procura di Sulmona e il Cfs che ‘sta procedendo ad effettuare tutte le operazioni di ricerca delle fonti di prova per rintracciare i colpevoli dell’uccisione del plantigrado, nonché a ricostruire gli spostamenti dell’orso nelle ore antecedenti il decesso’.

 

Nel frattempo si attende l’esito degli altri esami in corso all’Istituto zoo profilattico di Grosseto che dovranno stabilire l’ora del decesso e altri particolari utili all’inchiesta aperta. ‘Proviamo orrore e sgomento per un gesto cosi infame e cosi grave. Una fucilata che si può paragonare a un colpo di lupara mafiosa che colpisce col pretesto di fare giustizia da sé’, afferma il portavoce del neo comitato ‘Dalla parte dell’Orso’, Mimì D’Aurora. ‘E di avvertimenti ne giravano parecchi anche sulla stampa, nei giorni scorsi: se non provvedete ci penseremo noi! Nulla può giustificare l’uccisione di un orso – prosegue D’Aurora – Però è necessario rilevare l’inadeguatezza degli strumenti e delle misure attivate per contenere, se non per fronteggiare, la contemporanea presenza di ben tre orsi ‘confidenti’ nello stesso paese. Da oltre due mesi questa presenza è segnalata soprattutto dai disagi e dai danni che i cittadini subiscono. Sono stati attivati i normali protocolli. Ma cosi non si affrontano i problemi e non si salvano gli orsi. Se non si decide di trasformare i vari progetti Patom da inutili accademie in azioni di pronto intervento, se non sburocratizziamo le procedure per aiutare i cittadini a prevenire e rapidamente coprire i danni. Gli orsi non li salviamo’.

gc

 

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