Giustizia: Orlando (Pd), ‘per le riforme servono soluzioni non polemiche’
Roma, 23 lug (Adnkronos) – “L’obbligo di introdurre una fattispecie di reato simile all’abuso d’ufficio deriva da convenzioni internazionali che abbiamo liberamente sottoscritto. Sottrarci a queste convenzioni avrebbe un costo di credibilità internazionale e comporterebbe il rischio di una fuoriuscita da organizzazioni sovranazionali che regolano e sono integrate col nostro sistema giudiziario”. Lo ha detto Andrea Orlando al ‘Caffè della domenica’, su Radio24.
“L’abuso d’ufficio non può essere cancellato senza questo tipo di strappi tant’è che lo stesso Nordio ha detto che se chiederanno di riscriverlo lo faranno. Ma allora perché non riscriverlo subito evitando brutte figure -ha proseguito l’ex ministro della Giustizia-. Anche per fare le riforme, e posso dirlo perché senza fare rumore alcune le ho fatte tanto è vero che oggi si discute come punto di riferimento di quelle che ho fatto sulle intercettazioni e sulla prescrizione, bisogna proporre delle soluzioni e non semplicemente evocare forme di polemica”.
“Mettiamoci intorno ad un tavolo discutendo di ciò che non funziona, ma producendo dei dati. Cosa non funziona su intercettazioni e abuso d’ufficio? Usiamo un metodo molto pragmatico”, ha concluso il deputato del Pd.
