Pd: Guerini, ‘serve area strutturata, non seghiamo il ramo ma è l’albero che preoccupa’
Roma, 22 lug (Adnkronos) – “Sono d’accordo nel dire di non segare il ramo su cui siamo seduti. Ma ho qualche preoccupazione per l’albero. A partire dalle radici, che vanno tutte annaffiate”. Lo ha detto Lorenzo Guerini intervenendo all’assemblea di Energia popolare a Cesena.
“Ho avuto qui la conferma di una grande domanda, non di organizzare una mozione come coda di un percorso congressuale, ma di assumere una iniziativa politica che risponda alla domanda su qual è il destino del partito, come affrontiamo i prossimi passaggi -ha spiegato l’ex ministro-. Non si può dire siamo uniti però io realizzo il programma sul quale sono stato eletto, se no non avremmo fatto una segreteria unitaria. C’è una complessità del risultato del Congresso, abbiamo il dovere di interpretare questa complessità, come costruiamo una risposta insieme. Questa domanda chiede di essere raccolta con intelligenza, coraggio, determinazione, prudenza e moderazione”.
“Dobbiamo dare uno sbocco a una iniziativa politica, costruire un’area culturale, politica nel partito, organizzata, che lavori nel Pd in solidarietà con chi lo guida, con lealtà. E’ più leale un confronto vero e una capacità di essere fedeli ad una sintesi rispetto al costruire un falso unanimismo e poi far retroscena sui giornali”, ha detto ancora Guerini sottolineando: “Il momento chiede un dibattito vero nel Pd, qualcuno pensa di essere auto sufficiente rispetto a tutte queste domande? Io credo di no”.
