Pnrr: Calenda, ‘ormai è emergenza nazionale, Meloni cambi ora o si schianterà’
Roma, 11 lug. (Adnkronos) – “Stiamo perdendo il Pnrr e, con esso, la nostra credibilità internazionale e la possibilità di modernizzare il paese. Siamo all’emergenza. E allora in nome dell’interesse nazionale: chiedo a Meloni e Schlein su questo punto fermiamoci e cerchiamo insieme una soluzione condivisa”. Così Carlo Calenda ad HuffPost.
“Mancano 17 obiettivi su 27, in un quadro complessivo in cui quest’anno abbiamo speso solo 1,2 miliardi su 30. Un ritardo clamoroso. È ora che tutti, a partire dal governo, facciano un bagno di realtà”. Giorgia Meloni compresa: “Oggi Meloni è la premier di tutti gli italiani, ma continua a comportarsi come prima, come se fosse all’opposizione. E questo è un grande problema. Non è cambiata e invece il ruolo lo richiede”.
Sul salario minimo “per il momento se ne frega, ma non potrà continuare. L’anno scorso gli italiani più poveri hanno pagato un’inflazione al 17 per cento su salari e pensioni che erano già da fame. La proposta che abbiamo fatto è giusta ed equilibrata e rafforza la contrattazione. Dico io, almeno sediamoci e parliamone”. Conclude Calenda: “Il governo è davanti ad un bivio. Può fermare le polemiche e aprire un confronto o continuare ad alzare i toni in Italia e in Ue per mascherare i risultati deludenti. In questo secondo caso, dopo le europee, si aprirà una crisi. Sono pronto a scommettere. La scelta per Giorgia è semplice: cambiare ora o rimanere uguale e schiantarsi”.
