Salario minimo: Serracchianni, ‘governo ci ascolti e dia risposte ai lavoratori’
Roma, 10 lug. (Adnkronos) – “La Pdl depositata da noi e dalle altre opposizioni è una riforma organica. Dove c’è la contrattazione collettiva e un contratto sottoscritto dalle confederazioni maggiormente rappresentative, quel contratto deve essere applicato a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici del settore. C’è inoltre un buon 20% di lavoratori italiani che non ha neppure il contratto collettivo e che è giusto abbia almeno il salario minimo”. Lo dice Debora Serracchiani, deputata del Partito democratico e responsabile Giustizia della segreteria dei dem, intervendo a Sky Tg24.
“La proposta – spiega ancora l’ex presidente dei deputati del Pd – si rivolge però anche ai lavoratori autonomi, alle partite Iva, ai più giovani spesso ormai i nuovi poveri, che hanno poche tutele. Vogliamo estendere anche a loro il salario minimo. Tutto ciò porterà a un innalzamento del salario dei lavoratori e a un rafforzamento della contrattazione collettiva in applicazione piena della Costituzione”. Serracchiani sottolinea che “stiamo proponendo semplicemente quello che avviene già in altri Paesi, come la Germania e ad altri Stati a cui facciamo spesso riferimento. Tutti hanno il salario minimo, tranne l’Italia e pochissimi altri”.
“Il governo ascolti la nostra proposta, eviti di perdere tempo rinviando la discussione e dia una volta per tutte risposte concrete a oltre tre milioni di lavoratori che non possono più aspettare”, conclude la deputata.
