Dl Lavoro: Manca (Pd), ‘a questo governo non interessa dignità lavoratori’
Roma, 22 giu. (Adnkronos) – “Il decreto approvato il 1 maggio dal Cdm è nato con un tasso altissimo di improvvisazione e propaganda. Doveva essere il decreto epocale che taglia il cuneo fiscale invece è il decreto che lo taglia per soli 6 mesi ma aumenta la povertà e la precarietà. Ieri la maggioranza ha dimostrato di essere divisa e in commissione è andata sotto perché le abbiamo impedito di regalare un milione per la comunicazione del ministero. Le forze che sostengono il governo sono divise e si stanno ricattando. Noi continueremo la nostra battaglia perché questo provvedimento lascerà il mondo del lavoro in balia della precarietà: avete detto no ad aumentare le risorse per il cuneo ma non volete colpire l’evasione per reperirle”. Così il senatore Daniele Manca, capogruppo Pd in commissione Bilancio in dichiarazione di voto a Palazzo Madama sul dl lavoro.
“Per noi il lavoro è questione cruciale. Voi avete voluto lasciare l’Italia senza una misura universale di contrasto alla povertà. E informo la maggioranza che un povero in Italia non sempre ha figli disabili o più di 60 anni. La verità è che questo governo discrimina i lavoratori e nega la povertà. Anzi contrappone povertà a lavoro. Servivano misure contro la precarietà, il governo Meloni il contrario. Anche le imprese sanno che è la stabilità del lavoro che le rende competitive, non la precarietà dei contratti dei propri dipendenti. Un salario congruo è garanzia per le imprese e per la dignità del lavoro. Ma a questa maggioranza la dignità del lavoro non interessa”, conclude Manca.
