Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Innovazione, Premio Turrisi (Sielte): i vincitori della seconda edizione

Condividi questo articolo:

Roma, 21 giu. (Adnkronos) – Sono Matteo Fasà, Viola Aleo, Dalila Bonanno, Antonio Giacca, Gabriele Bonfanti i vincitore della seconda edizione del Premio Turrisi. I riconoscimenti sono stati consegnati dal cantautore, Morgan, a Matteo Fasà, vincitore della categoria Smart Genius; dal chirurgo plastico, Roy De Vita, a Viola Aleo per la categoria Smart Health, dalla giornalista, Barbara Carfagna, a Dalila Bonanno per la categoria Smart City, dallo streetartist Maupal, a Antonio Giacca per la categoria Smart Human e dal pilota del World Endurance Championship (WEC) Stefano Costantini, a Gabriele Bonfanti per la categoria Smart Drive.

Matteo Fasà, del Dipartimento di Matematica e Informatica (DMI) dell’Università di Catania, vincitore nella categoria Smart Genius ha realizzato il progetto ‘Esseri Umani’, il cui obiettivo principale è quello di riuscire a trasmettere che le nuove tecnologie, e l’intelligenza artificiale (IA) per quanto possano progredire non potranno superare l’uomo in capacità cognitive. Viola Aleo, del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAR) dell’Università di Catania, vincitrice nella categoria Smart Healt, ha realizzato il progetto ‘Il dermatologo a portata di mano’, che ha visto la creazione di un’app, chiamata DermUp, pensata per riconoscere attraverso le foto fatte dal proprio cellulare le alterazioni della cute restituendo all’utente un risultato immediato, indicando la possibile condizione della pelle individuata grazie ad un sistema di deep learning Intelligenza Artificiale (AI) all’interno un database di immagini di condizioni dermatologiche precedentemente catalogate. Dalila Bonanno, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica (DIEEI) dell’Università di Catania e dottoranda in “Processi e metodologie per il trattamento e valorizzazione di scarti e rifiuti industriali per la transizione circolare d’impresa”, vincitrice nella categoria Smart City, ha realizzato il progetto ‘Gestione sostenibile delle ceneri vulcaniche’, che si focalizza sul recupero circolare delle ceneri e altri prodotti di scarto per realizzare un prodotto caratterizzante innovativo atto a supportare la produzione agricola delle numerose aziende siciliane e alla loro messa in rete atta a garantirne una gestione pronta e certificata.

Antonio Giacca, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica (DIEEI) dell’Università di Catania, vincitore nella categoria Smart Human, ha realizzato il progetto ‘PosturalKit’, la cui idea principale è quella di creare, tramite dispositivi che abbiamo a disposizione tutti i giorni, come smartphone e pc, un modo per poter controllare velocemente e facilmente la nostra postura. Questi dati possono essere molto utili ai medici, permettendo loro di monitorare immediatamente i problemi quotidiani relativi alla cattiva posizione durante tutto l’arco delle ventiquattro ore. Gabriele Bonfanti, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica (DIEEI) dell’Università di Catania, vincitore nella categoria Smart Drive, ha realizzato il progetto ‘Ayoutoo’, rivolto a persone non vedenti o ipovedenti, che prevede l’installazione di un dispositivo wireless ai semafori pedonali; tale device, connesso allo smartphone dell’utente, sul quale deve essere installata un apposito programma, agevolerà il non vedente nell’utilizzo degli attraversamenti pedonali semaforizzati.