Ucraina: media, 500 morti in crollo diga, ‘russi non li hanno evacuati’
Kiev, 19 giu. (Adnkronos) – Oltre 500 residenti di Oleshok potrebbero essere morti dopo il crollo della diga Kakhovskaya a causa del fatto che i russi nei territori temporaneamente occupati non avrebbero evacuato le persone che non avevano un passaporto russo. Lo denuncia Rbc-Ucraina, facendo riferimento a quanto reso noto dal Centro di resistenza nazionale ucraino.
“Secondo i dati preliminari – si legge nel rapporto – più di 500 residenti di Oleshok, temporaneamente occupata, sono morti a causa dell’esplosione, causata dai russi, della diga Kakhovskaya. Le persone sono morte perché gli occupanti si sono rifiutati di evacuarle perché non possedevano un passaporto russo”.
Oleksandr Prokudin, capo dell’amministrazione militare regionale di Kherson, ha riferito che nella comunità di Oleshkiv sono interrotte le vie di comunizione e manca l’elettricità e il gas.
