Berlusconi: Roccella, ‘uomo grande, aveva il coraggio delle scelte fatte col cuore’
Roma, 12 giu. (Adnkronos) – “Silvio Berlusconi non è stato solo un grande uomo, è stato anche e soprattutto un uomo grande. Ho fatto parte del suo ultimo governo, come sottosegretaria di Maurizio Sacconi e, pur non avendo avuto un rapporto di particolare frequenza, ho sperimentato da lui quello che solo le persone autentiche sanno trasmettere: il trovartele accanto nei momenti che contano, con il coraggio delle scelte fatte con il cuore”. Così, su Facebook, la ministra per la Famiglia, la natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella.
“Ricordo fra tutti il caso Englaro: quando tutti i sondaggi erano avversi, con la prospettiva di uno scontro istituzionale senza precedenti, Silvio firmò il decreto che avrebbe potuto salvare la vita di Eluana. E me lo disse con le parole più umane, che non dimenticherò: ‘Eugenia, quello che sta accadendo a Eluana non lo farei mai a una figlia mia’. Silvio era generoso, anche in politica. Era il capitano che si è fatto da sé, ma anche il lavoratore della porta accanto e l’amico pronto a strapparti una risata di cuore. L’imprenditore di successo che visitava i dipendenti in ospedale, il leader che faceva impazzire gli uomini della sicurezza perché nel bel mezzo di una visita ufficiale entrava in un negozietto e si metteva a chiacchierare”.
“Era il campione del sogno americano in versione tutta italiana, un modello irraggiungibile eppure incredibilmente alla portata delle persone di buona volontà. Perché la verità è che a Silvio piaceva la gente, la rispettava. La sua leadership così anomala e straordinaria, ha accorciato le distanze. E la gente lo percepiva e ricambiava. E in fondo gli ‘altri’ non glielo hanno mai perdonato. Era questo il suo ingrediente segreto, così segreto da essere alla portata di tutti, tranne che dei presuntuosi che si sentivano così al di sopra dell’umanità ‘normale’ da non accorgersi di un mondo che cambiava. Grazie, Silvio”, conclude Roccella.
