Canoa: Cdm slalom, bronzo per Horn nel kayak cross a Praga
Praga, 11 giu. – (Adnkronos) – Ancora una medaglia per l’Italia in coppa del mondo nella nuova specialità olimpica del Kayak Cross che farà il suo ingresso nel programma a cinque cerchi da Parigi 2024. Dopo l’oro conquistato in Germania la scorsa settimana, Stefanie Horn sale nuovamente sul podio a Praga nella spettacolare prova cross conquistando la medaglia di bronzo. A precedere l’azzurra della Marina Militare sul podio, sono la britannica Kimberley Woods, che conquista la medaglia d’oro e la ceca Tereza Fiserova.
Sfortunato invece Giovanni De Gennaro che nella gara maschile arriva in finale ma resta fuori dal podio. Il carabiniere bresciano in terza posizione per tutta la gara, è vittima di un imprevisto sull’ultima boa in risalita perdendo il tempo per andare medaglia. Vittoria per lo svizzero Dimitri Marx davanti al connazionale Jan Rohrer e al bronzo francese Titouan Castryck.
Gli altri azzurri in gara, Davide Ghisetti (Marina Militare), Tommaso Barzon (CC Verona), Leonardo Proietti (Canoanium Subiaco), Chiara Sabattini (Fiamme Azzurre) e Agata Spagnol (CC Sacile), non hanno superato la prova cronometrata di qualificazione.
Il kayak cross farà il suo esordio alle Olimpiadi di Parigi 2024 ed è una combinazione di tutte le discipline dell’acqua mossa, con i concorrenti che gareggiano su kayak di plastica tutti uguali. L’adrenalina sale sin dall’inizio con quattro atleti che scivolano da una rampa a più di due metri sopra l’acqua e si tuffano sul percorso. Da lì è una gara testa a testa fino alla prima boa con ogni canoista che cercherà di rubare un vantaggio sugli avversari.
Gli atleti devono attraversare diversi cancelli/boe sia in dritta che in risalita ed il contatto è consentito ed aumenta la spettacolarità. Poi c’è l’eskimo (rullo) obbligatorio. Gli atleti hanno solo una breve finestra per far rotolare con successo i loro kayak facendo un giro completo di 360 gradi. Esistono diversi modi per essere penalizzati: interrompere la partenza, perdere una boa, colpire un avversario con la pagaia e non riuscire a completare l’eskimo all’interno dell’area assegnata. La maggior parte delle gare finisce in circa un minuto, ma i tempi non sono importanti.
Il kayak cross è una gara molto tattica e non è detto che convenga andare subito in testa, l’importante è tagliare il traguardo per primi. Ogni batteria è composta da quattro atleti con i primi due classificati che avanzano al turno successivo, si procede ad eliminazione con una prova di qualificazione a cronometro (time trial) per determinare le griglie di partenza delle batterie, a seguire quarti, semifinali e finali.
