Fisco: Leo, ‘in arrivo nuove regole per agevolare sistema, saranno operative dal 2024’
Milano, 9 mag. (Adnkronos) – “La certezza del diritto, cioè regole chiare, semplici e comprensibili per tutti, equivale quasi a una riduzione di aliquota; per fare questo dovremmo creare un sistema molto più agevolato, anche per i soggetti che si sono trasferiti all’estero e possono rientrare in Italia o per coloro che vogliono venire nel nostro Paese, come gli investitori esteri. Si tratta di un meccanismo attraverso il quale consentiremo sia al mondo delle imprese che alle persone fisiche di vivere o lavorare nel nostro Paese. Questo è il perimetro entro il quale vogliamo muoverci con la delega fiscale”. Lo ha detto Maurizio Leo, vice ministro dell’Economia e delle Finanze intervenendo in video collegamento all’incontro ‘Lo Scenario delle Professioni: oggi e domani’, organizzato da TeamSystem e The European House-Ambrosetti.
“I tempi -assicura Leo- saranno celeri perché, anche in accordo con i presidenti delle due commissioni Finanze di Camera e Senato, si è detto che i testi della delega dovranno essere approvati prima della pausa estiva; dopodiché metteremo mano ai decreti legislativi in modo tale da renderli operativi a partire dal 2024”.
Parlando poi dei contenuti della delega fiscale, il viceministro spiega che “ha l’ambizione di riscrivere il sistema tributario, in collaborazione con il mondo delle professioni”. I professionisti che si occupano di materie economiche, ricorda, hanno dato un contributo nella redazione dei testi: “un contributo importante che si è incentrato su diversi settori, in particolare nel settore delle semplificazioni”. Del resto, avverte, “il primo versante su cui dobbiamo operare è la creazione di un clima distensivo tra mondo delle professioni contabili che assistono i contribuenti e l’Amministrazione finanziaria”. Nella delega, poi, è prevista l’attivazione di una serie di tavoli tecnici: “Una volta approvato il testo in Parlamento -afferma- dovremo avviare anche in tempi rapidi dei tavoli mirati alla redazione dei decreti legislativi. E qui il contributo dei professionisti sarà molto importante”.
