Senato: Morandi canta ‘C’era un ragazzo’, ‘per fortuna non ci sono più censure’
Roma, 8 mag. (Adnkronos) – “Mi fa effetto cantare questa canzone qui, perché per fortuna queste censure non ci sono più”. Nell’esibizione di Gianni Morandi al Senato per ripercorrere i 75 anni trascorsi dalla prima seduta, non poteva mancare il brano del 1966 ‘C’era un ragazzo’. “Questa canzone -ha ricordato- fu censurata perché si parlava di un popolo amico che veniva accusato di andare ad uccidere i vietnamiti. Ci fu un’interrogazione alla Camera e per un periodo fu censurata. Mi ha affetto cantarla qui perché per fortuna questo tipo di censure non ci sono più”.
Sia il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che Matteo Renzi non hanno esitato ad accompagnare l’esibizione di Morandi cantando il brano, ritmato anche dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
