Qatargate: commercialista Panzeri indagata per riciclaggio a Milano (2)
(Adnkronos) – Se per mesi la commercialista è stata nel mirino della sola magistratura belga, per non incorrere nel ‘ne bis in idem’, ora dopo la consegna di altri documenti dal Belgio l’aggiunto di Milano Fabio De Pasquale ha deciso si procedere all’iscrizione ‘autonoma’. Lo scorso marzo la procura meneghina guidata da Marcello Viola aveva indagato Manfred Forte e Dario Vittorio Scola, presenti nella compagine sociale della Equality, dopo l’analisi sui conti fatti dalla Guardia di finanza.
La società di consulenza – da quanto emerge – sarebbe stata creata con Silvia Panzeri, figlia dell’ex europedutato Pier Antonio, e come ex soci risultano Luciano e Stefano Giorgi, rispettivamente padre e fratello del compagno dell’ex vicepresidente del Parlamento europeo Eva Kaili, tra i nomi centrali dell’inchiesta a Bruxelles.
I due indagati vengono considerati “prestanomi” della società, non più operativa, attraverso cui “potrebbe essere stato realizzato un riciclaggio pari a 300mila euro”, soldi partiti da Inghilterra e Turchia e arrivati in Italia nella casse della Equality, che verrebbe considerata una sorta di ‘lavatrice’ per riciclare in casa le presunte mazzette incassate dall’ex eurodeputato. Lo studio a Opera della Panzeri era stato perquisito lo scorso dicembre.
