**Esercito: Mattarella, ‘punto sostegno Italia, dopo 8 settembre risposta di dignità’**
Roma, 3 mag. (Adnkronos) – “Il capo di stato maggiore ricordava come ricorrono 80 anni dall’8 settembre del 1943 e questo ricordo simboleggia in modo efficace un’occasione che ancora una volta ha fatto emergere il contributo dell’Esercito alla storia del nostro Paese. Dopo lo smarrimento di un Paese umiliato, l’Esercito si è assunto la responsabilità di una risposta di dignità, che ha manifestato con grande efficacia ancora una volta, acquisendo la riconoscenza del nostro Paese: da Porta San Paolo a Mignano Monte Lungo sono state tappe di un percorso che ha avuto questo valore e questo significato che è giusto ricordare”. Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il capo di stato maggiore dell’Esercito, Pietro Serino, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti al Corpo, in occasione del 162/mo anniversario di costituzione.
“L’Esercito -ha ricordato il capo dello Stato- da 162 anni è un punto di sostegno di unità del nostro Paese, oggi impegnato nella salvaguardia della pace e della sicurezza internazionale, a tutela delle nostre libere istituzioni, per la sicurezza del nostro Paese, anche sul piano civile degli interventi di aiuto alle popolazioni del nostro Paese colpite da calamità naturali”.
Mattarella ha poi sottolineato l'”aiuto prezioso ed efficace” durante la pandemia e ha poi evidenziato il contributo degli “oltre 4mila uomini e donne dell’Esercito impegnati fuori dai confini nazionali in missioni all’estero, compito di grande importanza per l’immagine del nostro Paese, il suo prestigio, la sua posizione”. Una “diffusa presenza che si caratterizza sempre per la grande capacità professionale e il senso di umanità posto in campo”.
