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Germania: tribunale respinge causa contro Bmw su emissioni

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Monaco, 7 feb. – (Adnkronos/Dpa) – Il tribunale di Monaco di Baviera ha respinto una causa intentata contro Bmw dal gruppo ambientalista Environmental Action Germany, (Duh) che puntava a spingere la casa automobilistica a interrompere a partire dal 2030 la vendita di veicoli con motore a combustione interna e a costringerla a tagliare notevolmente le emissioni prima di quella data. Secondo Duh le vetture prodotte dal gruppo – per via delle loro emissioni di gas serra – rappresenterebbero una minaccia per il diritto alla proprietà, alla salute e alla vita delle persone.

I giudici bavaresi hanno tuttavia sottolineato come – pur non potendo escludere tale minaccia – “al momento non vi è alcuna minaccia di violazione illegale” di tali diritti. Ma questo approccio secondo il direttore nazionale del DUH, Jürgen Resch, significherebbe che il tribunale avrebbe espressamente dichiarato ammissibile l’azione visto che la sentenza sarebbe stata emessa solo nel contesto attuale. E cio’ – ha aggiunto – significherebbe che la causa potrebbe essere ripresentata con più successo in futuro se lo Stato tedesco non dovesse adempiere ai propri obblighi di protezione del clima nei prossimi anni.

Naturalmente anche BMW ha espresso soddisfazione per la decisione del tribunale. “Accogliamo con favore la sentenza del tribunale regionale di Monaco, che ha respinto la denuncia del DUH in quanto infondata”, ha detto un portavoce. “Il dibattito sul come raggiungere gli obiettivi climatici deve svolgersi nel processo politico, attraverso i parlamenti democraticamente legittimati, non in aula”. Lo scorso settembre, un tribunale regionale di Stoccarda ha respinto una causa simile intentata dal DUH contro i ‘rivali’ di BMW, ovvero il gruppo Mercedes-Benz: in questo causo l’appello è ancora in corso.