Governo: Meloni, ‘tornare a produrre Pil ‘demografico’ o Italia muore’
Roma, 26 gen. (Adnkronos) – “Purtroppo, viviamo in un modello sociale che finora non ha considerato la genitorialità come un valore aggiunto o una risorsa, ma come una penalità. E l’organizzazione del lavoro finisce per incidere in modo più pesante su chi è donna e madre. Bisogna invertire questa tendenza”. Lo dice il premier Giorgia Meloni, tracciando un bilancio ‘personale’ di questi primi cento giorni a Palazzo Chigi in una lunga intervista rilasciata a Donna Moderna.
“Occorre sostenere il lavoro femminile, incentivare le imprese che assumono donne e sostenere tutti gli strumenti, sia pubblici che privati, di conciliazione vita-lavoro. Con questa manovra di bilancio – dice ancora il presidente del Consiglio – abbiamo già dato primi importanti segnali: abbiamo aumentato del 50% l’assegno unico per il primo anno di vita del bambino, e per 3 anni alle famiglie numerose. Abbiamo esteso di un mese il congedo retribuito all’80%, e quel mese si può usare fino al sesto anno di vita del bambino. Abbiamo portato al 5% l’Iva sui prodotti per la prima infanzia. Un miliardo e mezzo di curo in una manovra con scarse risorse è stato destinato alla famiglia. Intendiamo proseguire su questa strada e fare di questo tema uno degli obiettivi di legislatura. Anche sul fronte culturale, per far riscoprire la bellezza di mettere al mondo un bambino e far comprendere che i figli sono una risorsa per la Nazione. Perché se non torniamo a produrre ‘PiI demografico’, i nostri ‘anni di futuro’, l’Italia è destinata a scomparire”.
