**Manovra: Conte, ‘sovranismo da operetta, deboli coi forti e forti coi deboli’**
Roma, 17 dic. (Adnkronos) – “Tre mesi fa Giorgia Meloni si è presentata agli italiani dicendosi ‘pronta’ ad aiutare chi è in difficoltà e non riesce più a stringere la cinghia. Poi, una volta occupati i posti di potere, il Governo ha fatto tutt’altro”. Così Giuseppe Conte su Fb.
“L’ultima puntata stamattina quando in Commissione Bilancio, a riflettori spenti, la maggioranza ha bocciato emendamenti che avevamo proposto per dare risposte immediate al ceto medio, ai pensionati e alle famiglie in difficoltà. Meloni e i suoi hanno rifiutato di raddoppiare il taglio del cuneo fiscale e rendere più pesanti le buste paga dei lavoratori; hanno rifiutato di rendere esentasse le pensioni fino a 1000 euro; hanno detto no al raddoppio della rivalutazione delle pensioni fino a 2.100 euro lordi al mese; hanno deciso di attaccare chi percepisce il Reddito di cittadinanza e hanno detto ‘no’ a una tassa del 20% sugli extraprofitti maturati dai colossi del settore assicurativo e farmaceutico durante la pandemia”.
“Confermano così la codardia mostrata sin dal primo giorno di lavoro da questo Governo, che evita scientemente di pestare i piedi a chi è già privilegiato e mostra i muscoli solo ai più fragili e agli indigenti. Ecco il sovranismo da operetta: debole con i forti e forte con i deboli. Ecco il volto di chi si è riempito la bocca con l’interesse nazionale e il patriottismo. Ecco la vera natura di un Governo iniquo e ingiusto che manda al massacro un intero Paese”.
