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**Pd: comitato costituente, anche questione morale tra temi riunione**

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Roma, 16 dic. (Adnkronos) – Con la vicenda Qatargate anche la questione morale è stato uno dei temi affrontati nella lunga riunione di oggi del comitato costituente per il nuovo Pd. “La questione dell’etica pubblica nella responsabilità individuale” è stato uno dei punti principali emersi nella discussione insieme a molti altri temi: su alcuni c’è un vasto consenso, mentre su altri c’è ancora da lavorare. Di qui la proposta di Enrico Letta di individuare nella “questione della lotta alle disuguaglianze” e dello “sviluppo sostenibile” un “filo rosso, una chiave comune che leghi tutta la nostra riflessione”.

Su molti temi, ha sottolineato Letta, “è già emerso un vasto consenso. Su altri, per mancanza di tempo o per punti di vista diversi, si avverte l’esigenza di approfondire ancora la riflessione. L’obiettivo della riunione di oggi è quello di individuare un filo rosso, una chiave comune che leghi tutta la nostra riflessione”.

Sono emersi i temi della lotta alle disuguaglianze, della democrazia come fattore di emancipazione e libertà, la questione di come far sì che questo percorso di emancipazione metta al centro il lavoro. Accanto a questo, un richiamo molto forte alla necessità di ripensare il nostro modello di sviluppo alla luce dell’urgenza della crisi climatica e della profondità dei divari economici, sociali e territoriali. E di farlo sviluppando il concetto di sostenibilità in tutte le sue forme: economica, sociale e ambientale. Dunque, il welfare inclusivo come fattore di sviluppo, un’economia più forte in grado di reggere i legami della nostra società, il tema di come legare giustizia sociale e giustizia ambientale, evitando gerarchie che rappresenterebbero un dramma. E una parola finale sulla centralità dell’Europa e sulla necessità di sviluppare un multilateralismo di nuova generazione.

Tanti gli interventi, oltre a quello in apertura di Letta. Da Gianni Cuperlo ad Andrea Orlando, Marina Sereni , Marco Furfaro, Stefano Ceccanti, Enrico Giovannini, solo per citarne alcuni.

Gli spunti principali emersi, oltre alla questione morale, è stata l’esigenza di dare maggiore centralità del tema dell’uguaglianza di genere e dei giovani, l’pplicazione dell’art. 3 della costituzione (rimozione degli ostacoli all’uguaglianza) e poi il tema dei divari territoriali (non solo Nord-Sud, ma anche centro-periferia), l’impatto della transizione digitale tra rischi e opportunità.

Ed ancora la centralità del tema della salute: approccio one health, visione collaborativa, multisettoriale e transdisciplinare della salute. Una maggiore attenzione al ruolo dell’istruzione e della formazione (soprattutto politica). Infine il tema dell’immigrazione e della cittadinanza è centrale e quello della legalità, lotta alle mafie e alla criminalità organizzata.