Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Qatar 2022: la regista Argentieri, ‘inginocchiarsi non basta, servono scelte politiche’

Condividi questo articolo:

Roma, 21 nov. (Adnkronos) – ”Mi chiedo quale sia l’opportunità politica di fare queste manifestazioni in paesi dove tutti sanno che ci sono violazioni dei diritti umani e tutta una serie di problematiche molto forti. La Fifa che tipo di messaggi vuole dare? Se lo sport vuole lanciare un messaggio di pace e fratellanza vedo una grandissima contraddizione nel fare un mondiale in Qatar”. Così all’Adnkronos Benedetta Argentieri, regista, produttrice, sceneggiatrice e giornalista esperta di Medio oriente. Nel 2022 ha presentato alla 79esima Mostra del Cinema di Venezia, fuori concorso, ‘The Matchmaker’, un documentario incentrato sulla figura di Tooba Gondal, una delle più famose jihadiste britanniche.

”Il Qatar è un paese dove migliaia di lavoratori sono morti per la costruzione degli stadi che ospitano questo evento – spiega la regista – La Fifa e i vari organi internazionali potevano chiedere al Qatar di avere un certo tipo di rispetto dei lavoratori perché è impressionante la quantità dei morti tra i lavoratori immigrati”.

Quanto all’iniziativa dell’Inghilterra di inginocchiarsi prima della partita di esordio con l’Iran come gesto di solidarietà alla protesta delle donne la regista continua: ”Non è compito degli sportivi quello di cambiare le cose, sicuramente un gesto di solidarietà va sempre bene ma non basta. Il gesto di solidarietà da parte degli sportivi dovrebbe essere poi accompagnati da un certo tipo di politiche”.

”Le proteste che sono partite ora – aggiunge la Argentieri – dopo l’uccisione di una giovanissima ragazza curda che è stata uccisa perché non aveva messo bene il velo ora è diventata la protesta di tutti”. La regista e giornalista, che conosce bene l’Iran, ”ci sono stata per parecchio tempo, scrivo per testate americane e inglesi”, racconta, prosegue: ”In questo momento, soprattutto nella parte del Kurdistan iraniano, le forze del regime stanno attaccando da due giorni pesantemente i manifestanti”.

”Vediamo tutto il mondo che canta lo slogan curdo ‘donna, vita, libertà’ e nel frattempo la Turchia, membro della Nato – prosegue la Argentieri – sta attaccando il kurdistan siriano e iracheno. C’è una vera e propria disconnessione tra il mondo civile e il mondo della politica internazionale”, conclude.

(di Alisa Toaff)