Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

**Sicurezza: Penalista Rivello, ‘strade bloccate da attivisti? Possibile uso idranti art. 53 Ccp’**

Condividi questo articolo:

Roma, 12 nov (Adnkronos) – I blitz di Ultima Generazione, il movimento eco ambientalista che promuove la disobbedienza civile anche attraverso il blocco delle strade per rivendicare la propria battaglia contro il cambiamento climatico esasperando spesso in tal modo gli automobilisti, possono essere fermati dalle forze dell’ordine con gli strumenti giuridici in vigore, senza bisogno di crearne di nuovi. “In base all’articolo 53 del Codice di procedura penale, intitolato all’Uso legittimo delle armi, di fronte ad una folla che blocca una strada, le forze dell’ordine hanno la possibilità di intervenire utilizzando proporzionalmente la forza per vincere una violenza o respingere una resistenza, che è appunto il blocco”, dice all’Adnkronos Pier Paolo Rivello, professore di Procedura penale all’Università di Torino e procuratore generale militare emerito presso la Corte di cassazione.

“Nessuno potrebbe andare a dire che l’azione delle forze dell’ordine non è legittima. Ma va fatta nel rispetto del principio di proporzionalità. Quindi ad esempio con l’uso degli idranti. Io trovo – prosegue – che di incriminazioni ne abbiamo già tante, andare a crearne di nuove è un errore. Abbiamo dei reati che già con gli strumenti attuali sono gestibili. Se la popolazione ad esempio è incitata a fare qualcosa di illecito abbiamo l’istigazione a delinquere. Ma nell’invito sul sito del movimento ai cittadini a bloccare il Gra a Roma – precisa – non ravviso estremi di reato, mi sembra eccessivo parlare di istigazione a delinquere”. “Se poi il governo volesse introdurre altre specie criminose si può fare, ma l’ordinamento – ripete il penalista – non è inerme di fronte a queste cose”.

Secondo l’articolo 53 del Codice penale “…. non è punibile il pubblico ufficiale che, al fine di adempiere un dovere del proprio ufficio, fa uso ovvero ordina di far uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica, quando vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all’Autorità e comunque di impedire la consumazione dei delitti di strage, di naufragio, sommersione, disastro aviatorio, disastro ferroviario, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona. La stessa disposizione si applica a qualsiasi persona che, legalmente richiesta dal pubblico ufficiale, gli presti assistenza. La legge determina gli altri casi, nei quali è autorizzato l’uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica …”. (di Roberta Lanzara)