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Mafia: blitz Palermo, investigatori ‘alcuni indagati pronti a fuggire’

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Palermo, 6 lug. (Adnkronos) – “Il provvedimento pre-cautelare è stato emesso in via d’urgenza in quanto erano emersi chiari intendimenti di alcuni degli indagati di darsi alla fuga e, soprattutto, perché recentemente, in quel territorio, sono stati commessi gravi fatti di sangue, l’ultimo dei quali, il 30 giugno scorso, contro Giuseppe Incontrera, ritenuto ai vertici della famiglia mafiosa di Porta Nuova”. A dirlo sono gli investigatori del Comando provinciale dei carabinieri di Palermo dopo il blitz che all’alba ha portato all’esecuzione di18 fermi nel mandamento di Porta Nuova.  Il timore degli inquirenti è che l’omicidio di Incontrera, per cui ieri è stato fermato  Salvatore Fernandez, 49 anni e diversi precedenti per droga, che si è costituito ai carabinieri, avrebbe potuto innescare un vortice di violenza con altri fatti di sangue o rafforzare la volontà degli indagati di darsi alla latitanza perché responsabili diretti o indiretti di tali omicidi o, comunque, per sottrarsi da eventuali ritorsioni.