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In ufficio a piedi o in bici. L’impegno della Toscana

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In Toscana ci si impegna ad andare in ufficio a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, per migliorare la mobilita’ e la qualita’ della vita. L’esempio arriva da Enrico Rossi, il governatore della Regione

 

Andare in ufficio a piedi o in bici. Oppure come alternativa con i mezzi pubblici, purché siano più efficienti e puliti. E’ questo l’impegno che si assume il governatore della Toscana Enrico Rossi, che in un post su Facebook ha accennato ad una rivoluzione della mobilità, ma anche della qualità della vita: ‘In Toscana vogliamo fare una rivoluzione. Ogni giorno 500mila toscani lasciano l’auto e viaggiano su mezzi pubblici. Noi vogliamo che viaggino puntuali, comodi e in ambienti dignitosi. Ce la faremo. Così aumenterà chi prende il mezzo pubblico e le città saranno meno congestionate dal traffico automobilistico’.

 

Con questo post Enrico Rossi punta ad una mobilità più sostenibile e si impegna personalmente a migliorare l’efficienza, la pulizia e la puntualità dei mezzi di trasporto pubblici, ma chiede anche la collaborazione dei suoi cittadini. ‘E poi oltre ai mezzi pubblici c’è la bicicletta e spesso anche si può andare anche a piedi. Facciamo un patto: io mi impegno su treni e pulman. Non sarà facile ma ci riuscirò. E da domani tutti insieme in bici o a piedi quando si può. Comincerò anch’io: in uffico sempre a piedi. Mezz’ora di camminata per andare e mezz’ora per tornare non possono farmi che bene’, conclude Rossi.

gc 

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bici, mobilità, sostenibile, toscana

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