Ucraina: Mattarella, ‘crimini spietati popolano ancora abissi umanità’
Procida (Na), 9 apr. (Adnkronos) – “Viviamo giorni terribili. Siamo travolti da immagini che pensavamo di aver consegnato per sempre all’archivio degli orrori non ripetibili nel nostro continente. Invece altro sangue innocente, altre vite spezzate, altri crimini spietati stanno davvero sviluppando e popolando gli abissi della disumanità. L’aggressione compiuta contro l’Ucraina, contro la libertà e la stessa vita dei suoi cittadini, da parte del governo della Federazione Russa, costituisce una ferita che colpisce la coscienza di ciascuno e la responsabilità degli Stati”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’inaugurazione di Procida Capitale della cultura 2022.
“Anche l’energia della cultura -ha esortato il Capo dello Stato- deve soccorrerci per fermare la guerra. Costruire la pace è un impegno che richiama i valori più profondi, a partire dal diritto di ciascuno a vivere in libertà, a scegliere il proprio destino. Il patrimonio culturale genera patrimonio morale in cui risiede la civiltà di un popolo. Genera umanesimo”.
“Sono le risorse -ha concluso Mattarella- che permettono ai popoli di ripartire, di rialzarsi, di ricostruire sulle macerie. Di riprendere a dialogare, di costruire su orizzonti comuni. La cultura respinge la pretesa di chi vuole trascinarla nel vortice della guerra. Ribadisce, al contrario, la sua limpida vocazione al dialogo e alla pace”.

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