**Ucraina: Molinari (Lega), ‘no a lezioni su magliette e atlantismo da chi aveva rapporti con Urss’**
Roma, 23 mar. (Adnkronos) – Trovo molto stucchevole il dibattito di queste ultime settimane per cui sembra che i nostri rapporti con la Russia dipendano da una persona sola che non è mai stato Primo ministro, commissario europeo; una persona che rappresenta un partito che in Italia e in Europa si è fatto sempre sentire contro la globalizzazione in maniera critica; una persona che però ha fatto un errore imperdonabile: andare a Mosca e mettere una maglietta. Se vogliamo trovare i responsabili di questa situazione più che scrollare le foto di Facebook a caccia di magliette dovremmo fare qualche revisione dei Cda di grandi aziende energetiche russe e magari scoprire che c’è stato qualche Capo di Stato assolutamente europeista ed atlantista che un po’ di potere in più nelle decisioni strategiche dell’Europa e nei rapporti geopolitici rispetto alla Lega di Matteo Salvini li ha avuti negli ultimi anni”. Lo ha affermato il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, nella sua dichiarazione di voto sulle risoluzioni presentate dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Mario Draghi, in vista del Consiglio europeo.
“E aggiungo -ha proseguito l’esponente del Carroccio- che è quantomeno stucchevole, visto che non mettiamo in dubbio l’atlantismo e l’europeismo di nessuno, che quotidianamente a darci lezioni di atlantismo siano gli eredi di una tradizione politica che magari in passato qualche rapporto consolidato con l’Unione sovietica l’ha avuto molto ben più forte di una maglietta”.

I commenti sono chiusi.