**Ucraina: scrittore Lilin, ‘Putin non è debole, ha voluto mostrare che russi sono con lui’**
Milano, 19 mar. (Adnkronos) – “Putin non mi è sembrato assolutamente debole, anzi. Ha fatto la solita retorica. Sicuramente quella di ieri è stata una dimostrazione all’Occidente, un modo per dire che lui non è debole e isolato e che il popolo è dalla sua parte”. A dirlo all’AdnKronos è Nicolai Lilin, lo scrittore russo, originario della Transnistria, e autore del bestseller ‘Educazione siberiana’, commentando il discorso del presidente russo Vladimir Putin allo stadio Luzhniki di Mosca per festeggiare gli 8 anni dell’annessione della Crimea.
Putin, sottolinea Lilin, “ha voluto dare un messaggio a tutti quelli che lo osservano a livello internazionale, e anche alla Cina. Ha voluto dire loro ‘Guardate che la maggior parte delle persone è come me, sono appoggiato dal popolo’. E’ stato un tentativo di creare in qualche maniera una narrazione di sé stesso”. Un segnale “strano”, semmai, è stato il tempo che Putin ha dedicato al suo discorso. “E’ stato abbastanza breve rispetto ai precedenti – osserva Lilin -. Certo, si trattava di una manifestazione dedicata alle celebrazioni dell’annessione della Crimea e in scaletta c’era anche un concerto. Quindi bisognerebbe capire se è stato breve per non dilungarsi troppo sulla questione della guerra oppure perché doveva rientrare nei tempi della scaletta”.
Quanto alla citazione della Bibbia, “lui continua a usare un linguaggio che possano capire le persone di periferia – spiega Lilin -. Parla in modo poco istituzionale, non come un funzionario di Stato ma come un vicino di casa, in modo che le sue parole possano arrivare a tutti”. Il modo in cui ha citato le Sacre scritture, prosegue Lilin “è stato un tentativo per spiegare la guerra come un qualcosa che si doveva fare per forza. Il suo è un linguaggio poco tecnico e molto di pancia”. Quanto alle ‘pause’ del discorso di Putin sulle quali si sono concentrati diversi retroscena, Lilin non crede all’ipotesi di sabotaggio. “Non lo so di cosa si sia trattato – afferma – ma potrebbe esserci stato un guasto tecnico da parte degli organizzatori dell’evento, non penso sia stato un tentativo di sabotarlo”.

I commenti sono chiusi.